N.Y. Cheesecake: un classico California Bakery

La ricetta della nostra N.Y. Cheesecake. Da Taste of Milano al blog

21 maggio 2012 Chef's inspiration

Noi ci siamo proprio divertiti.

Ieri, a Taste of Milano, il laboratorio Showcooking condotto dai nostri Michela Toni, responsabile Showcooking, e Thomas Wintringham, pastry chef (con l’introduzione di Caroline, la signora California Bakery), è stato un bel successo.

Gli chef, assieme ad alcuni fortunati partecipanti presi dal pubblico, hanno realizzato la vera N.Y. Cheesecake di California Bakery a quattro mani. Robiola e ricotta fresche (che a noi procura ogni giorno uno speciale fornitore locale), zucchero, bacche di vaniglia (del Madagascar), biscotti sbriciolati: la magia di questo ricchissimo dolce nasce da materie prime semplici ma di altissima qualità, che richiedono cura e creatività.

C’è stato chi, come Lorenzo Santi (del ristorante Alla Maniera di Carlo), si è avvalso dell’aiuto di una delle menti di zafferanami.it, Dario, per preparare una Cheesecake milanese, allo zafferano. Noi finora eravamo rimasti alla Cheesecake liscia, coi mirtilli, il cioccolato, le fragole, la marmellata di lamponi o, al massimo, la zucca nella giusta stagione (si chiama Pumpkin Cheesecake), ma questa variante da chef è stata una gradita invenzione. Chissà che i nostri pasticceri non provino a sperimentarla in store.

In molti ci avete chiesto la ricetta di questo nostro cavallo di battaglia. Abbiamo deciso di svelarvela. Senza prima rammentarvi che ogni ricetta ha trucchi e minute attenzioni che solo i nostri pasticceri possono raccontarvi di persona, mentre è in atto la lenta creazione del dolce. Dunque, oltre a provare a farla a casa, vi ricordiamo che potete prendervi un momento, di pausa, tutto per voi, e imparare a farla assieme al team California Bakery, in quella che si sta delineando via via sempre di più come una vera e propria scuola.

Le informazioni dei laboratori Showcooking (che vi fanno sempre portare a casa, dopo cottura, quello che avete preparato) si trovano nel nostro sito. Per il calendario scrivete a Michela.

 

The original N.Y. Cheesecake

INGREDIENTI

Per uno stampo rotondo ø 20-22 cm con bordo sganciabile 6 /8 porzioni

Per la crosta
› 300 g di biscotti › 80 g di burro preventivamente sciolto › 1 pizzico di cannella › 1 teaspoon di miele di acacia

Per la crema
› 400 g di formaggio tipo robiola › 300 g di ricotta fresca di mucca › 200 g di zucchero semolato bianco › 150 g di panna fresca › 40 gr di yogurt intero naturale › 4 uova freschissime intere
leggermente battute › 1 buccia di limone, non trattato,
grattugiata › 1/3 di semi bacello di vaniglia › 1/2 teaspoon di farina bianca 00

PROCEDIMENTO

Per la crosta

Frullare finemente i biscotti, aggiungere cannella, miele, burro sciolto e lavorare il composto direttamente con una mano. Mettere alcune manciate di impasto all’interno dello stampo e creare prima il bordo e poi la base. Riporre la teglia in frigorifero per almeno 30’.

Per la crema

Amalgamare il formaggio con ricotta setacciata, yogurt, zucchero, buccia di limone grattugiata, vaniglia, uova panna e per ultimo la farina setacciata. Rovesciare la crema nel vostro stampo e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 55’ + 5’ avendo cura di aprire lo sportello del forno per far uscire il vapore in questi ultimi 5’.


Tempi di raffreddamento e degustazione

Estrarre il dolce dal forno e lasciarlo raffreddare per almeno 3 o 4 ore e poi riporlo in frigorifero per almeno altre 2 o 3 ore. Estrarlo dal frigorifero 20’ prima di degustarlo. Si può decorare con marmellata di lamponi o fragole, frutta fresca oppure con una ganasce di cioccolato. Deve essere consumato massimo entro 2 /3 gg dalla preparazione e conservato rigorosamente nel frigorifero.

Made with love :)

Un ringraziamento per la giornata a Taste of Milano a tutti gli chef presenti, al pubblico, al direttore di Taste Hub, Edoardo Moussanet. Altre foto sono disponibili qui.

68 Commenti

  1. Edoardo scrive:

    Grazie a tutti voi per questo show cooking decisamente sssssspumeggiante!!!

    21 maggio 2012 / ore 20:59
    • Manuela scrive:

      Sì straordinaria ricetta!

      Chiedo cortesemente una info: vengono usate 4 uova per la crema, solo i tuorli?

      Se volessi fare dell piccole cheesecake con stampo inferiore ai 20 cm, avete le dosi esatte da fornirmi?

      Ringrazio di cuore fin da ora

      14 ottobre 2012 / ore 13:04
      • Redazione scrive:

        Ciao Manuela, sono 4 uova intere. Stampi più piccoli solitamente hanno altezze più elevate quindi le dosi sono identiche. Per esempio: diametro 16, altezza cm 10. Stampi ancora più piccoli presentano difficoltà per la realizzazione della parte di crosta che diventa molto difficile predisporre: le dita non hanno lo spazio per muoversi all’interno. Grazie, a presto.

        9 novembre 2012 / ore 20:05
  2. Connie scrive:

    thank you for sharing the recipe <3<3<3

    22 maggio 2012 / ore 09:44
  3. anna scrive:

    sembra buonissima vorrei provare a prepararla…per non ho capito bene se la panna fresca va aggiunta montata o liquida…grazie e complimenti!!

    22 maggio 2012 / ore 12:48
    • Redazione scrive:

      @anna: Ciao Anna, grazie a te. La panna assolutamente va aggiunta liquida. A presto!
      @Connie: thank you!
      @Edoardo: mitico :)

      22 maggio 2012 / ore 14:00
  4. bella e ben detta. grazie.

    22 maggio 2012 / ore 18:26
  5. Giovanna scrive:

    Amooooooo questa torta!!! È un piacere infinito che si rinnova tt le volte che la mangio!

    22 maggio 2012 / ore 19:18
  6. Jonalyn scrive:

    Volevo chiedere che tipo di formaggio che sembra robiola posso specificare quale il nome di formaggio xke voglio provare questo ricetta

    22 maggio 2012 / ore 19:37
  7. Raffaele Walker scrive:

    Se si cuoce a bagnomaria nel forno si altera la cottura o il gusto della cheesecake?

    24 maggio 2012 / ore 13:18
  8. Pingback: California Bakery. Il sogno americano di dolci e di hamburger a Milano

  9. Redazione scrive:

    @Jonalyn: ciao! Sì, come scritto nel post, si tratta di robiola con ricotta. Questi formaggi vengono preparati specialmente per noi, con una ricetta speciale, da un produttore locale.

    @Raffaele: i nostri chef dicono sì, cuocere a bagnomaria altera cottura e gusto della Cheesecake. Non si deve farlo :) Ciao!

    30 maggio 2012 / ore 12:56
  10. Kike scrive:

    Ciao ragazzi!
    Adoro la vostra cheescake, e adesso che avete deciso di condividere con noi la ricetta vorrei provare a rifarla a casa…ma ho paura che con queste dosi l’impasto mi esca troppo liquido: più che altro mi lascia perplessa il mezzo cucchiaino di farina! Potete rassicurami?
    In ogni caso non sarà mai spettacolare come la vostra, ma tentar non nuoce :) Grazie mille!

    7 giugno 2012 / ore 19:42
    • Redazione scrive:

      Irene, hai provato? :) Ti rassicuriamo: il ½ cucchiaino di farina serve proprio a favorire e a conferire la giusta consistenza alla preparazione. La crema prima della cottura ha realmente la consistenza di un crema e rispettando i corretti tempi di raffreddamento il risultato finale sarà eccellente. Ma ogni ricetta va spiegata e trasmessa, forse le parole scritte non bastano, per cui, se hai dei dubbi, ti aspettiamo a uno dei nostri laboratori dedicati. Grazie a te, a presto.

      6 luglio 2012 / ore 16:57
  11. NY10014 scrive:

    esperimento riuscito! davvero eccezionale…grazie!!

    http://involtinidipeperone.blogspot.it/2012/07/original-ny-cheesecake.html

    8 luglio 2012 / ore 20:31
  12. Angela scrive:

    Io no fatto il corso da voi e mi é piaciuto tantissimo!!!! Ma come le fate voi le torte…nn le fa nessuno!!!

    5 settembre 2012 / ore 21:48
  13. TataNora scrive:

    Cercavo da tempo una cheesecake a *prova di bomba* (e non solo calorica)… mi sa che l’ho trovata :-)
    Ora debbo trovare solo il tempo di realizzarla ma… quello lo trovo, tra le 2 e le 3 del mattino… lo trovo!
    Buona giornata!
    Nora

    27 novembre 2012 / ore 12:40
  14. Francesca scrive:

    Signori, anche io ho provato questa ricetta. Super! L’ho decorata con un topping ai miritilli fatto in casa. Consiglio, nell’impasto della crosta, di aggiungere un po’piú burro, altrimenti tende a sbriciolarsi e non si riesce a creare le pareti sullo stampo. Ottima!

    5 gennaio 2013 / ore 17:39
  15. Francesca scrive:

    Ho letto la ricetta della cheseecake, e ho pensato che potrei addattarla a una versione piú light, trovandomi a dieta! Per quello che riguarda la crema, non c’è problema, credo di aver già pensato a come rimediarla piú leggerla.
    Pensavo invece alla base, chiedendo a voi se con crusca d’avena, cannella, crusca di frumento, uova, e un poco di latte, posso rimediare una base, diversa senza l’uso di farine, o zuccheri particolari?

    27 gennaio 2013 / ore 19:38
    • Redazione scrive:

      Ciao Francesca,

      per una versione “light” potresti usare biscotti senza glutine (se non vuoi utilizzare farine) o biscotti a basso contenuto calorico.
      Tienici aggiornati sul risultato!

      6 febbraio 2013 / ore 15:42
  16. ilaria scrive:

    Biscotti è un pò generico, semplicemente perchè non saprei da dove partire, per provare a farla, quindi vi chiedo che tipo di biscotti ci vogliono per fare la base? grazie

    5 febbraio 2013 / ore 20:57
    • Redazione scrive:

      Ciao Ilaria,

      puoi usare biscotti tipo Digestive o comunque biscotti che contengano un po’ di “crusca”. Facci sapere come viene :)

      6 febbraio 2013 / ore 15:41
  17. Carmen scrive:

    Appena fatta… Il profumo è letteralmente inebriante … Stasera finalmente l’assaggio e vi farò sapere com’è !!!

    6 febbraio 2013 / ore 14:41
  18. Carmen scrive:

    Ok … Assaggiata complimenti davvero ottima …. L’ho guarnita con marmellata di ciliegia buonissima!!!!

    7 febbraio 2013 / ore 09:04
  19. Chiara scrive:

    Per San Valentino farò sicuro la vostra cheesecake un piccolo dubbio,gli ultimi 5 minuti a forno semi aperto il forno resta acceso o spento

    11 febbraio 2013 / ore 11:12
    • Redazione scrive:

      Ciao Chiara,
      il forno va lasciato acceso. Facci sapere come è andata!

      14 febbraio 2013 / ore 17:34
  20. stefano scrive:

    Salve
    Devo andare a comprare lo Stampo , 20cm di diametro con bordo sganciabile , che altezza mi consigliate ?

    grazie

    16 febbraio 2013 / ore 20:47
    • Redazione scrive:

      Ciao Stefano,

      l’ideale sarebbe uno stampo con i bordi di 15 cm: si trovano difficilmente in Italia, però, e inoltre presuppongono una certa abilità nel creare i bordi :)

      Puoi optare per un’altezza di 8 cm, più che sufficiente per ottenere un risultato esteticamente molto bello.

      Facci sapere come è venuto!

      21 febbraio 2013 / ore 17:30
  21. anna maria scrive:

    Buogiorno a tutti ho cercato ovunque la ricetta di questa torta e mi sa che l’ho proprio trovata….
    Vorrei solo chiedere: il forno deve essere ventilato o statico???
    Grazie e complimenti a tutti

    25 febbraio 2013 / ore 11:46
  22. Giuditta scrive:

    Ciao ma se volessi farla diventare un oreo cheesecake quanti biscotti devo aggiungere all’impasto? Frullati o sminuzzati grossolanamente!!!! Aiutatemiiiii vi prego! Grazie!!!

    21 marzo 2013 / ore 20:09
    • Redazione scrive:

      Ciao Giuditta,

      puoi usare lo stesso peso di biscotti (la parte secca). I biscotti vanno sbriciolati, puoi farlo a mano o utilizzando un mixer. Facci sapere come va l’esperimento! :)

      27 marzo 2013 / ore 11:10
  23. aurora scrive:

    l’altro giorno ho provato questa ricetta spinta dalla fama della cheesecake della vostra bakery, ma purtroppo qualcosa è andato storto. ho seguito pedissequamente le vostre istruzioni, ho anche utilizzato la teglia del diametro che avete suggerito, ma per le dosi che ci sono in questa ricetta 22cm sono decisamente troppo pochi! dopo 55 minuti la torta era ancora completamente liquida, infatti l’ho tenuta in forno più di un’ora e mezza… sono andata a leggere l’articolo linkato qui sotto da una ragazza che ha provato la ricetta, ed affettivamente anche lei dice che con MEZZA dose ha riempito 2 teglie piccole da 11 cm. Poi, per fare la base ho usato i digestive, ma avendo dovuto prolungare la cottura di molto, l’olio vegetale contenuto nei biscotti si è bruciato diffondendo un cattivo odore. dove ho sbagliato?

    2 aprile 2013 / ore 14:31
    • Redazione scrive:

      Ciao Aurora,

      ci dispiace che la torta non sia riuscita come speravi. Ti confermiamo che le dosi sono per una teglia da 22 cm: considera che deve venire bella alta, proprio come quelle newyorchesi :)
      Per quanto riguarda la cottura, è possibile che si sia verificato qualche problema di temperatura del forno.
      Ad ogni modo, abbiamo girato la tua richiesta a Michela, la responsabile dei nostri Showcooking, che ti risponderà nel dettaglio appena possibile. Una consulenza personalizzata!

      2 aprile 2013 / ore 15:09
  24. Jessica scrive:

    Ciao avrei solo una domanda, come formaggio in sostituzione alla robiola posso utilizzare la Philadelphia o non è consigliata? E se sì, la dose è la stessa (400 g)? Grazie!

    6 aprile 2013 / ore 09:44
    • Jessica scrive:

      E come yogurt è meglio il normale yogurt bianco intero o quello greco?

      6 aprile 2013 / ore 10:03
      • Redazione scrive:

        Ciao Jessica,

        ti consigliamo di usare normale yogurt bianco. Facci sapere come va!

        9 aprile 2013 / ore 08:59
    • Redazione scrive:

      Ciao Jessica,

      è possibile usare Philadelphia nelle stesse dosi, anche se il risultato (a livello di texture e sapore) sarà lievemente diverso.

      9 aprile 2013 / ore 09:00
  25. monica scrive:

    Perfetta, la copio! a presto e grazie, mony

    8 aprile 2013 / ore 16:51
  26. Monica scrive:

    Grazieee!! Ogni volta che vengo a Milano non posso evitare di fermarmi da voi…vorrei provare tutti i vostri dolci, ma poi finisco sempre per prendere una fetta di Cheesecake! E’ davvero troppo buona, e spero di riuscire a farla simile anche a casa! (anche se ovviamente non verrà mai uguale :D )
    Ah, volevo chiedervi: qualche consiglio per la ganache di cioccolato? Faccio solo sciogliere delle tavolette di cioccolato e lo verso sulla torta prima di metterla in frigo, o la procedura è diversa?

    Grazie ancora, vi adoro <3

    1 maggio 2013 / ore 12:43
  27. Pingback: L'ennesima cheesecake, ma d'autore. | The Spicy Note

  28. federica scrive:

    Ho letto la ricetta e i commenti, e mi sembra davvero ottima! Volevo un consiglio su una variante al cioccolato bianco.. Se basta metterne un po nell’impasto dopo averlo sciolto a bagnomaria e quanto metterne per queste dosi! Grazie!

    15 settembre 2013 / ore 13:05
    • Redazione scrive:

      Ciao Federica, intendi aggiungere del cioccolato bianco, fuso, al “ripieno” della torta?

      19 settembre 2013 / ore 08:42
  29. Carol scrive:

    Ciao, vorrei provare a fare questa torta in una teglia da 18. Mi potete dare le dosi esatte? Mi potete anche suggerire come fare la classica copertura di frutta? Ultima domanda, posso aggiungere dei lamponi o delle fragole all’impasto? Vanno bene o meglio evitare? Nel caso cambiano le dosi di tutto?
    Grazie mille

    29 ottobre 2013 / ore 20:43
  30. Stefano scrive:

    Ciao a tutti, ho provato a fare molte cheesecake ma questa è senza dubbio la ricetta migliore complimenti… volevo sapere: dalle foto le vostre cheesecake sono molto alte quindi suppongo che le dosi e l’altezza delle tortiere siano diverse da quanto scritto sulla ricetta sopra, se volessi aumentare le dosi, tipo raddopiarle, i tempi di cottura rimangono gli stessi?

    10 novembre 2013 / ore 22:19
    • Redazione scrive:

      Ciao Stefano, grazie per i complimenti!
      Questa ricetta è per uno stampo con bordo staccabile di 20/22 cm di diametro, come indicato nel post. Con questo stampo ti dovrebbe venire un Cheesecake di circa 8/10 cm di altezza (dipende anche dall’altezza del tuo stampo).
      Considera che cambiando le dosi i tempi di cottura cambiano: raddoppiando le dosi, con questi tempi, rischieresti di trovarti con una torta non cotta.

      14 novembre 2013 / ore 07:19
      • Stefano scrive:

        Erroneamente pensavo di avere una tortiera da 22 cm invece è da 24, ne comprerò una più piccola allora :) grazie è di nuovo complimenti

        16 novembre 2013 / ore 11:38
  31. Anette Storberget scrive:

    Ciao, e grazie per la ricetta.
    Ho appena provato a farla, ma ho avuto essattamente gli stessi problemi come Aurora (commento numero 23): È uscito un liquido grasso, leggermente giallo, che ha creato tanto fumo e un cattivo odore in tutta la casa, speravo finiva dopo un pò quado si abbia “solidificato” un pò l’impasto (infatti ho pensato che venisse dalla crema e non dai biscotti, che si sia “separata”?)
    Poi, a fine cottura, era completamente liquido, quindi l’ho lasciata un 15 minuti di più, e allora i “bordi” hanno comniciato ad alzarsi e hanno anche cominciato a dorarsi leggermente. È giusto questo? O deve rimanere completamente piatto e chiaro, e liquido al centro? Magari diventa la cosistenza guista dopo il tempo nel frigo? Aprezzerei tanto una risposta con dei consigli per la prossima volta! :)
    PS: Per riempirlo di cioccolato, si fa semplicemente un ganache? (Cioccolato+panna)
    Vi ringrazio di anticipo,
    Anette

    21 novembre 2013 / ore 00:12
    • Redazione scrive:

      Buongiorno Annette,

      Ci dispiace che la torta non sia riuscita come previsto. Il cattivo odore che si sente in cottura è dovuto al burro che, sciogliendosi, cade sul fondo del forno e si brucia. Il problema del burro può dipendere da moltissimi motivi:
      - una dose non corretta sia di buro che di biscotti: non usare mai più burro, al limite di meno
      - usare biscotti ricchi, non tipo oro saiwa o fette biscottate
      - tritare molto finemente i biscotti (devono quasi essere una sabbia)
      - lavorare molto bene biscotti e burro: alla fine il composto non dovrà risultare unto, ma sabbioso e asciutto.
      - creare il bordo compattando bene con le dita: scrollando la teglia il bordo non deve crollare e la base non si deve spostare
      - riporre in frigo per almeno 1/2 ora a consolidare
      - il livello della crema deve superare il bordo in modo da sigillare la preparazione durante la cottura
      - non prolungare i tempi perchè il burro non evapora con una lunga cottura, piuttosto si brucia

      Speriamo che questi suggerimenti possano essere utili! :)
      Purtroppo è difficile, solo con una ricetta, trasferire le gestualità della preparazione e quei piccoli accorgimenti che insegniamo nei nostri corsi. Se sei di Milano, potresti passare a trovarci al Cooking Lab: è possibile assistere alle lezioni anche come uditori, gratuitamente, magari sorseggiando una buona tazza di tè.
      Grazie!

      27 novembre 2013 / ore 19:20
  32. Alessia scrive:

    Ciao a tutti! Sono curiosissima di provare questa ricetta che sembra, fra tutte quelle che ho trovato in rete, la più buona!!
    Avrei solo una domanda: io ho comprato da poco una teglia a cerniera dal diametro di 28cm, potreste cortesemente dirmi le eventuali modifiche che devo fare riguardo le dosi e i tempi di cottura?
    Grazie mille in anticipo per la risposta!
    :)

    2 dicembre 2013 / ore 14:23
  33. mirtilla scrive:

    oggi ho voluto provare a fare una cheescake diversa dal solito, ho sempre fatto la versione fresca, che non si cuoce…e ho trovato la vostra ricetta. non sono riuscita a fare i bordi biscottati molto alti, l’ho cotta in realtà per un ora e mezza, ma risultato…sublime!davvero una delizia divina! grazie per aver condiviso, mi è venuta voglia di partecipare ad un’altra cooking lesson!

    9 gennaio 2014 / ore 23:49
    • Redazione scrive:

      Grazie a te!
      Se vuoi è possibile seguire i corsi anche come uditori, gratuitamente (magari con un buon caffè americano!): il nostro Cooking Lab è dotato di finestre all’interno dello store proprio per questo motivo. Così potrai seguire i passaggi più critici della ricetta.
      Ti aspettiamo!

      13 gennaio 2014 / ore 16:03
  34. Alessandra scrive:

    Buongiorno, proverò a fare questa torta questo fine settimana. Chiarimenti veloci:
    Dosi per uno stampo di 28 cm? Faccio le proporzioni con queste dosi per 22?
    Inoltre se sostituisco il mascarpone alla robiola? Risultato e tempi di cottura?
    Grazie mille!

    20 gennaio 2014 / ore 13:39
    • Redazione scrive:

      Buongiorno Alessandra,

      Per quanto riguarda le dosi, puoi applicare le proporzioni dirette con le dosi per lo stampo da 22 cm, tenendo però presente il dato dell’altezza dello stampo (consigliamo un’altezza di almeno 8/10 cm per avere un bordo solido).
      È sconsigliabile sostituire la robiola con il mascarpone perché le loro consistenze sono diverse e inoltre il risultato finale sarebbe notevolmente più pesante, sia in termini di texture che di gusti.
      Facci sapere come va!
      A presto :)

      20 gennaio 2014 / ore 14:28
  35. Alessandra scrive:

    Fatta! E finita presto nonostante fosse tanta (stampo 28cm). Fantastica! Tutto regolare, è venuta perfetta e bella da guardare! Grazie per le dritte.
    Il mio forno è nemico delle torte, ho prolungato la cottura di parecchio poichè ho messo il forno a minimo visto che solitamente mi carbonizza le torte. Obiettivo raggiunto.

    29 gennaio 2014 / ore 21:39
  36. paola scrive:

    Ciao a titolo in formativo si può sostituire la robiola con il mascarpone?

    10 febbraio 2014 / ore 11:58
    • Redazione scrive:

      Ciao Paola,

      La ricetta cambierebbe, perché mascarpone e robiola hanno una consistenza e un sapore diverso. Inoltre il mascarpone la renderebbe molto più pesante.
      Se fai l’esperimento, facci sapere comunque!

      10 febbraio 2014 / ore 17:12
  37. Silvia scrive:

    Buongiorno! Ho scoperto questa bellissima ricetta ed ho già acquistato tutti gli ingredienti per provarla!! Mi rimane qualche dubbio però…
    -il forno deve essere statico o ventilato?
    -ho letto nella risposta al commento n.31 che il livello della crema deve superare il bordo?cioè il bordo viene coperto dalla crema?
    - se ho una teglia da 26 cm posso mantenere le stesse dosi (avendo quindi come risultato una torta più bassa)o questo creerebbe dei problemi durante la cottura?
    Grazie! Spero di poter venire presto a Milano a seguire qualcuno dei vostri corsi!

    15 marzo 2014 / ore 07:44
    • Redazione scrive:

      Buongiorno Silvia, grazie per l’entusiasmo!
      Per quanto riguarda le tue domande:
      - il forno dovrebbe essere statico
      - esattamente, la crema deve ricoprire il bordo per “sigillarlo”
      - con una tortiera da 26cm ti verrà una torta più bassa, un po’ diversa quindi dall’originale NY Cheesecake

      Ti aspettiamo presto ai nostri corsi!

      4 aprile 2014 / ore 14:04
  38. cristina scrive:

    appena tirata fuori dal forno, nach’o ho dovuto prolungare la cottura di circa 20 minuti.
    al centro sembra un po’ molle rispetto ai bordi ma non avendone mai vista ne mangiata una ne vostra ne di altri mi limito a pregare che vada bene.
    comunque complimenti per le spiegazioni davvero esaustive ma semplici da seguire!

    25 marzo 2014 / ore 16:10
  39. salvo scrive:

    ottima ricetta, volevo chiedervi molte ricette della ny cheesecake, prevedono uno strato di crema (panna acida zucchero vaniglia) da spalmare sopra e poi infornare altri 10 minuti, perchè questa differenza?

    23 aprile 2014 / ore 13:18
  40. Pingback: Iginio Massari. I segreti di 10 dolci perfetti da crostata a tiramisù

  41. Angela scrive:

    Salve,
    se volessi farla fredda senza cuocerla in forno dovrei omettere le uova?

    6 giugno 2014 / ore 09:25
  42. Pingback: … e come ogni anno la torta per te! Cheesecake alle fragole e cioccolato.

  43. Conny scrive:

    Ormai siete il mio credo, sto provando a mio discapito e a favore del dietologo tutte le ricette del vostro libro, una più buona dell’altra! La Cheesecake è il mio cavallo di battaglia, oramai me la chiedono tutti. Ho portato a 100g la dose del burro, in realtà non è stato positivo perchè il burro ha rilasciato un pò di liquido, per fortuna così poco da non creare danni; la prossima volta rispetterò nuovamente gli 80g. La mia cheesecake con una teglia da 22cm non viene altissima come la vostra, sarà un 6cm,6cm di vera LIBIDINE! Ho un problema però, non riesco a trasferirla su un piatto di portata, rischio di romperla, così la lascio sempre sul piatto della tortiera sganciabile. Esiste un trucco per evitare che si rompa? Grazie

    26 luglio 2014 / ore 19:01
    • Redazione scrive:

      Ciao Conny,

      grazie della tua stima, ci riempi d’orgoglio! Per trasferire la torta su un piatto da portata bisogna innanzitutto essere certi che sia completamente fredda e rassodata. Per questo, consigliamo di aspettare lasciarlo raffreddare per almeno 3 o 4 ore fuori dal frigo, e poi riporlo in frigorifero per almeno altre 2 o 3 ore.
      Con un coltellino, quindi, si stacca la cheesecake delicatamente dal bordo sganciabile (non per tutta la profondità, solo circa 1 cm dal bordo superiore, senza andare ad intaccare la crosta). A quel punto si può sganciare il bordo sganciabile, che verrà via senza problemi. Appoggiando poi un piatto sopra la torta, si potrà ribaltare la stessa, con un movimento deciso: il fondo della tortiera a quel punto si potrà staccare facilmente. Infine, si potrà appoggiare il piatto da portata sul fondo della torta, quindi ribaltarla nuovamente: il gioco è fatto!
      Facci sapere come va :)

      16 agosto 2014 / ore 16:00
  44. a scrive:

    Ricetta provata! S U P E R !

    19 agosto 2014 / ore 19:47
  45. Valentina scrive:

    Ormai sono diventata Cheesecake dipendente e non faccio altro che leggere e rileggere il vostro libro meraviglioso!
    In ogni caso mi sono cimentata nella preparazione…il primo tentativo, un disastro! Ma non mi sono assolutamente abbattuta e infatti il secondo é stato un successo!
    Ho un’unica domanda: perché la vostra crema è così bianca?? La mia tende molto al giallognolo mettendo le uova intere…
    Grazie per l’ascolto ma soprattutto:
    Grazie di esistere!!!

    21 settembre 2014 / ore 22:40
    • Redazione scrive:

      Ciao Valentina,

      grazie per il tuo entusiasmo! Complimenti per la tua tenacia e per i tuoi risultati.
      Il colore della crema dipende anche dal tipo di uova usate, dalla stagione e altri fattori: essendo un dolce artigianale, non è detto che debba venire sempre uguale. Anche nei nostri store il colore può cambiare di volta in volta.
      In bocca al lupo per i tuoi esperimenti culinari!

      26 settembre 2014 / ore 08:37

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