Marco e Caroline con Alice Waters, American Academy in Rome

Alice Waters ha detto sì! Il Sustainable Food Project con American Academy in Rome

5 novembre 2013 Greening

Qualche mese fa siamo capitati in un luogo meraviglioso. Era la fine dell’estate, e il cielo di Roma ci regalava la sua luce unica al mondo, con quell’atmosfera struggente e piena di bellezza. Noi eravamo al Gianicolo,  di fronte a Villa Aurelia, nel giardino dell’American Academy in Rome, e scoprivamo per la prima volta questa oasi di cultura nel centro della Capitale.

Attiva fin dal 1894, l’American Academy in Rome nasce per supportare artisti, scrittori e studiosi, facendoli vivere insieme in una comunità internazionale e dinamica. Ogni anno vengono stanziate a questo scopo borse di studio e residency, con l’obiettivo di aiutare persone di ogni età, appartenenza e status a realizzare il proprio potenziale creativo e innovativo, attraverso l’ispirazione che un ambiente come questo, unito alla magnificenza di Roma, può dare.

Photo courtesy American Academy in Rome, www.aarome.org

Siamo entrati in contatto con questa realtà così prestigiosa grazie alla nostra collaborazione con California Prune Board, in occasione dell’Autunno Americano. E, dopo il primo incontro, ce ne siamo letteralmente innamorati, tanto da diventarne immediatamente sostenitori, curando anche il catering della serata di inaugurazione dell’anno accademico con i nostri dolci.
Come è successo? Non si è trattato solo di abbracciare una causa in cui crediamo. Ma c’è stata subito una fortissima empatia con le persone che abbiamo conosciuto all’interno dell’Academy, prima fra tutte l’energica Madi Gandolfo, Development and External Affairs Officer, che ci ha permesso di scoprire, fra l’altro, il Rome Sustainable Food Project.

Come sempre, infatti, cultura e cibo sono strettamente legati: il Rome Sustainable Food Project nutre la comunità dell’American Academy con la convivialità della tavola e la sostenibilità delle produzioni alimentari. Un progetto eco-gastronomico, naturale estensione dei valori dell’Accademia, immaginato dalla chef Alice Waters – qualcuno la ricorderà come la donna che ha invitato pubblicamente il Presidente degli USA a creare un orto alla Casa Bianca – dove il cibo diventa parte dell’esperienza di fellowship, e allo stesso tempo uno strumento di condivisione non solo a tavola, ma anche in cucina e nei lussureggianti orti con cui Alice ha arricchito il Bass Garden dell’American Academy.

Il Rome Sustainable Food Project ci ha appassionato così tanto che abbiamo deciso di applicarlo a California Bakery: da molto tempo, infatti, sentiamo l’esigenza di iniziare un percorso verso una maggiore sostenibilità, che ci permetta di mettere a sistema le tante iniziative che già realizziamo, e che ci porti ad essere un brand ancora più attento al benessere dei nostri clienti, dei nostri collaboratori e della società in cui viviamo. In gioco c’è il nostro futuro, e quello di chi verrà dopo di noi. 

Siamo molto felici perché Alice ci ha detto che sì, ci aiuterà! A sostenerci in questo percorso, insieme a lei, lo chef Chris Boswell, suo braccio destro e autore insieme a Elena Goldblatt del libro di ricette Pasta, che ha sposato in pieno la filosofia della sostenibilità. Noi, come loro, facciamo tutto questo perché crediamo che il cibo genuino, che rispetta il tempo, i luoghi e le stagioni, non è solo più giusto. È un cibo più buono, che fa bene, e che nutre, oltre a noi stessi, anche il Pianeta.

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