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I bambini di Haiti hanno ancora bisogno di noi: con Fondazione Rava #nondimentichiamohaiti

16 gennaio 2015 Give back

Questa settimana si è aperta con l’anniversario di un terribile evento: il 12 gennaio 2010 la piccola isola di Haiti veniva colpita da un terremoto devastante, che nei mesi successivi avrebbe messo in ginocchio una popolazione già provata da condizioni di estrema povertà.
Insieme a Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, con cui collaboriamo già da diversi anni, vogliamo condividere l’appello #nondimentichiamohaiti e continuare a sostenere le loro attività nell’isola, per offrire un futuro migliore ai bambini e ai ragazzi haitiani.

“Sono passati cinque anni, molto è stato fatto, ogni anno abbiamo aiutato oltre un milione di persone: abbiamo dato vita ad un reparto di neonatologia e maternità di eccellenza, aperto un nuovo orfanotrofio per i bambini orfani del terremoto, realizzato protesi per gli amputati, costruito 30 scuole di strada dove c’erano baracche per 10.000 bambini, scuole per bambini ciechi e sordomuti, tolto famiglie dalle baracche costruendo per loro una casa, abbiamo dal fango piantato alberi dove la terra era arida, scavato pozzi dove non c’era acqua, avviato numerosi progetti per l’autosostenibilità realizzando panetterie, un pastificio, un’officina meccanica, aperto un laboratorio di carpenteria leggera, un laboratorio di burro d’arachidi, un allevamento di pesci tilapia, un ristorante e un hotel solidale; abbiamo nuove coltivazioni di frutta e cereali, allevamenti di polli, oche e conigli, produzione di caffè con l’impiego di donne amputate del terremoto.”

Così Maria Vittoria Rava ricorda l’impegno della Fondazione prima e dopo il terremoto. Da parte nostra, siamo felici di aver dato un piccolo contributo ai progetti di assistenza ed emancipazione della popolazione locale, affinché diventi protagonista dello sviluppo del proprio paese. Nell’anno appena concluso lo abbiamo fatto devolvendo, in occasione del Thanksgiving Dinner, tutti i coperti della serata. Ancora più importante, parte del ricavato del nostro libro I dolci dell’America venduto nei nostri store è stato donato alla Fondazione stessa: un motivo in più per leggere la nostra storia e scoprire le nostre ricette.


Ma non ci fermiamo qui: anche per il 2015 abbiamo in mente nuove attività per aiutare la Fondazione e donare così un’opportunità a bambini e ragazzi meno fortunati. Donare è un esercizio di felicità, che fa bene a noi e agli altri.

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