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La ricetta della Carrot Cake di California Bakery: le carote sono belle, buone e sane!

27 aprile 2015 Chef's inspiration

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei dolci che meglio rappresentano la cultura americana, spinti dall’emozione per la partenza imminente di Expo 2015 che con il suo tema “Nutrire il Pianeta”, ci condurrà in un viaggio meraviglioso, alla scoperta dei cibi e delle tradizioni di tutto il mondo.

Questa volta le nostre attenzioni si sono concentrate sulla Carrot Cake, un dolce fresco e buonissimo che porta con sé le tracce di una storia che abbraccia il mondo intero, grazie all’ingrediente che lo rende unico: le carote. La carota è davvero una radice umile, se ne sta lì tra le verdure che campeggiano nel banco della frutta e verdura e non dice nulla, aspetta di diventare un’indispensabile nota di colore per le insalate, docile accompagnamento di pietanze prelibate, l’ingrediente necessario alla preparazione di salse, sughi e soffritti, senza raccontare a nessuno la sua storia lunga, meravigliosa e coinvolge il mondo intero.

Scopriamo che le sue origini risalgono al 3000 A.C: sono gli Arabi ad usarla per primi e portarla in Europa, dove diventa un alimento prezioso e al centro della cucina norvegese, polacca, tedesca, e inglese. Saranno proprio gli Inglesi ad innamorarsi profondamente di questa radice, al punto da scoprire – osservandola – che è in grado di produrre dei fiori meravigliosi, simili a dei merletti delicati. Se ne accorge la Regina Anna nel 1700 e inizia ad utilizzarli per abbellire le sue acconciature. Da quel momento, il fiore di carota sarà, infatti, conosciuto come “Queen Anne’s Lace.

Gli Inglesi iniziano a sperimentare la nota zuccherina delle carote per creare dei dolci e – tra questi – compare un primo tentativo di Carrot Cake, diverso da quella conosciuta oggi, più simile a un budino.Con la scoperta del “Nuovo Mondo”, le carote arrivano in America grazie proprio ai coloni inglesi e, lentamente, questo dolce inizia a comparire nelle caffetterie. In America, il primo accenno alla Carrot Cake risale al 25 novembre 1783: Molly O’Neill racconta, nel suo libro New York Cookbook, che George Washington si fece servire una Carrot Cake  presso la Fraunces Tavern a Manhattan per festeggiare – ironia della sorte – una giornata “importante”: il British Evacuation Day. Il “Nuovo Mondo” salutava così il “Vecchio Mondo” e incominciava un percorso di emancipazione culturale, anche in cucina. Da quel momento inizia la storia della Carrot Cake americana, quella oggi più famosa, che si afferma pienamente negli anni’60, conquistando così tante persone da diventare “dolce a tariffa standard” come il caffè o l’Apple Pie, mantendendo, quindi, il prezzo invariato in tutte le bakery. Il 10 Settembre del 1964 compare – in un articolo apparso sul “Washington Post” – la prima ricetta del Frosting al cream cheese. Lentamente, la ricetta è stata perfezionata fino a diventare il dolce buonissimo che tutti conosciamo e amiamo. E allora perché non provare a realizzarla? E se volete approfondire l’argomento, al Cooking Lab, La Scuola di Cucina di California Bakery, il calendario è fitto di appuntamenti dedicati.

Ecco la ricetta della nostra Carrot Cake!

Ingredienti per uno stampo quadrato di 22×22 cm:

Per l’impasto
230 g di carote pelate (circa 3 carote medie)
2 fette di ananas fresco tagliato a dadini e il loro succo

Gli ingredienti umidi:
280 ml di olio di semi di girasole
3 uova intere
475 g di zucchero semolato
1/3 dei semi di 1 baccello di vaniglia

Gli ingredienti secchi:
375 di farina bianca “00” setacciata
7,5 g di bicarbonato di sodio
7,5 g di cannella
2 g di sale fino
25 g di noci tritate grossolanamente

Per il frosting al cream cheese
100 g di robiola
15 g di zucchero a velo

Per la decorazione
9 mezze noci pecan

 Procedimento

Imburrate uno stampo e rivestitelo con carta forno. In una prima ciotola unite le carote e l’ananas a dadini con il suo succo. In una seconda ciotola unite gli ingredienti umidi amalgamandoli lentamente. In una terza ciotola mescolate gli ingredienti secchi. Unite le carote e l’ananas agli ingredienti umidi, poi incorporate gli ingredienti secchi. Cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 160° per circa 70′. Per controllare la cottura, infilate uno stuzzicadenti al centro della preparazione: dovrà essere leggermente umido.

Per il frosting al cream cheese

Unire i due ingredienti lavorandoli bene col cucchiaio e poi conservare in un luogo fresco.

Tempo di raffreddamento, riposo e degustazione

Sformate la torta quando è completamente fredda su un piatto di portata. Stendete il cream cheese su tutta la torta formando uno strato di 1 cm. Tagliate la torta in 9 quadrotti e ultimate decorando ognuno con mezza noce pecan nel centro.

Evviva le carote!

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